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dal 20 maggio in libreria. Polonia mon amour. Il libro

Morawski Paolo, Morawski Andrea – Polonia mon amour. Dalle Indie d’Europa alle Indie d’America – 500 p., € 22,00 – Saggi – Ediesse, ISBN: 88-230-1086-1 (data di pubblicazione prevista: 20 Maggio 2006).
Prefazione di Lucio Caracciolo – Testimonianze di: Bartoszewski, Geremek, Giedroyc, Herling-Grudziński, Jaworska, Kułakowski, Pomian, Skubiszewski, Strzałka, Wałęsa, Wierzbiański, Zaremba
LA TRAMA – Nella storia sono esistite molte Polonie, alcune molto più grandi dell’attuale, tutte più orientali. Perché questa Polonia possa esistere e prosperare la scelta euroatlantica è condizione necessaria ma non sufficiente. Decisivo sarà anche il rapporto con la Russia e con gli altri vicini orientali, Ucraina in testa. È di questa Polonia, soprattutto, che tratta il libro, i cui testi illuminano in prospettiva il suo ruolo nell’Unione Europea e nella Nato, procedendo a ritroso dal 2005 al 1989. Sono soprattutto i quindici anni trascorsi dalla caduta del comunismo all’ingresso della Polonia nell’Unione Europea che vengono qui raccontati con alcune mirate incursioni nel passato remoto per meglio spiegare quello recente.
Polonia mon amour. Dalle Indie d’Europa alle Indie d’America
A due anni dall’ingresso della Polonia nell’Ue, a un anno dalla scomparsa di Giovanni Paolo II – “un aggiornato, originale, appassionato tentativo di indagine su un paese che, piaccia o meno, si considera uno dei Sei Grandi d’Europa, al fianco di Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Italia” (dalla Prefazione di Lucio Caracciolo). Con 35 cartine originali realizzate da Laura Canali e Marta Mancinelli di Limes.
GLI AUTORI.
Andrea Morawski, giornalista, corrispondente a Londra del quotidiano francese La Tribune, direttore responsabile di Polonia Włoska, trimestrale della comunità polacca in Italia.
Paolo Morawski, dirigente Rai (Ufficio studi), collabora a Limes, Prometeo, già co-autore con Jacques Le Goff di Età medievale (Casale Monferrato 1988, Marietti). Ha lanciato il blog Polonia mon amour.
IL SOMMARIO DEL LIBRO –
Prefazione di LUCIO CARACCIOLO –
1. Archivio polacco. DALLE INDIE D’EUROPA ALLE INDIE D’AMERICA. Per un’ecologia della memoria. Polonia: la dote europea. Silenzi, rimozioni. Giovanni Paolo II: polacco, slavo, europeo. Il più grande cimitero d’Europa. Varsavia non è la Normandia. Slavi, polacchi: “sotto-uomini”. Finalmente! Nell’Ue –
2. America, America: nella Nato, con gli Usa. GEOPOLITICHE. La Polonia sogna l’America ma vive in Europa. Kosovo: battesimo del fuoco per la Polonia atlantica. ATTRAZIONI. Uno sguardo ai polish american. Su Varsavia il vento del biznes –
3. Europa, Europa: nell’Ue, con i Grandi. L’ULTIMO MIGLIO. Bruxelles divide i polacchi. Varsavia teme che l’Occidente punti su Mosca. Il difficile deve ancora arrivare. Regioni a misura d’euro. In Europa, per passione e per calcolo. SCAMBI E NON SOLO. Nuove economie crescono. Mass media, l’avventurosa deregulation polacca –
4. C’è sempre qualcuno più a est. LA SCOMMESSA UCRAINA. East is East: l’Ucraina nel limbo. Meglio l’Ucraina indipendente che la Polonia nella Nato. Kiev vista da Varsavia –
5. Epilogo di guerra fredda. EQUILIBRI. Da Kwaśniewski a Kaczyński. Da Wałęsa a Kwaśniewski. Tra Germania e Russia, al centro di un’Europa economicamente divisa. LETTURE POSSIBILI. L’Est, l’Ovest, l’Ottantanove, l’Europa centrale. Muro/muri. APPUNTI DI VIAGGIO. Da Stettino a Trieste. Viaggio alla ricerca della cortina di ferro –
6. Testimone scomodo: Gustaw Herling-Grudziński. QUATTRO INCONTRI CON LO SCRITTORE POLACCO. Il passato che divide. Come l’Est cominciò a liberarsi (da solo). Siberie. La stanza dei ricordi –
7. Novecento polacco. IL TEMPO DI TRE GENERAZIONI. Verso la Polonia nazionale (1918-1945). Italia e Polonia nell’ultima guerra. Le comunità polacche in Italia. Una cronologia (1939-2005).

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