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Intanto nell’UE

A mani nude e in ordine sparso
Paolo Guerrieri, Affari Internazionali, 19/02/09
Produzione industriale in discesa libera, consumi in caduta senza freni, disoccupati in forte aumento, aspettative sempre più pessimistiche: i dati che arrivano dalle economie europee stanno battendo tutti i record negativi. Nell’ultimo trimestre del 2008 la caduta del Pil dell’Eurozona è stata dell’1,5%, trainata verso il basso da un drammatico deterioramento dell’economia tedesca che sta registrando una diminuzione tendenziale del Pil del 9% su base annua. Una tale eredità rischia di estendere la caduta dell’attività economica oltre l’anno in corso, nel quale già si prevede una contrazione, per l’area europea nel suo complesso, vicina al 3%. .. Leggi l’articolo

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