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la famosa scarpa di Nikita Chruščёv

In un articolo di prossima pubblicazione su “pl.it” 3/2009 avevo appena scritto:
La denuncia del colonialismo dell’Urss ebbe forte risonanza dopo la conferenza di Bandung, in Indonesia, dove il 18 aprile 1955 convennero i rappresentanti di 29 Paesi, a nome di oltre metà della popolazione mondiale, in una sorta di “Convenzione” dei popoli colonizzati, da allora battezzati “Terzo Mondo”.  A Bandung alcuni convinti alleati dell’occidente – la Turchia, l’Iraq, il Pakistan e soprattutto Ceylon (oggi Sri Lanka) – battagliarono per inserire nella condanna del “colonialismo in tutte le sue forme” anche quello sovietico. Tale condanna venne ripresa agli inizi degli anni Sessanta nell’ambito delle Nazioni Unite, quando culminò il dibattito internazionale contro il colonialismo. Di quell’epoca celebri sono rimasti tra gli altri i moniti del presidente Usa John Kennedy; e il gesto clamoroso di Nikita Chruščёv il quale, il 12 ottobre 1960, brandì la propria scarpa e forse con essa addirittura percosse con rabbia il tavolo del suo seggio all’Assemblea generale dell’Onu – un episodio-icona della guerra fredda – per protestare contro il delegato delle Filippine, Lorenzo Sumulong, mentre quest’ultimo denunciava l’ipocrisia dell’Urss che da una parte biasimava l’imperialismo e il colonialismo occidentali e dall’altra parte colonizzava a sua volta l’Europa centrorientale.
Fernando Orlandi mi ha subito sgridato, commentando: “… khrushchev non “forse” percosse con la scarpa… lo fece davvero.  Ho anche due foto: una l’ho trovata e la allego”. la-scarpa1
Grazie mille a F.O. per la correzione e la foto

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