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Alla radio sul crollo del Muro

1989 il crollo del Muro
Conduzione e regia Italo Moscati — A cura di Cristiana Niro – Collaborazione Viviana Pregadio — Montaggio Fabio Lelli — Da sabato 7 febbraio, a vent’anni dal crollo del Muro di Berlino, un racconto appassionante sul Novecento, sulla rivoluzione in Russia e il suo disfacimento dopo settant’anni. Un romanzo storico fatto di speranze, illusioni, vittorie, sconfitte; e di idee che avevano fatto sognare milioni di persone e che sono tramontate nel secolo degli autoritarismi e delle dittature.  Radio1Rai e Italo Moscati presentano una vicenda che continua a interessare e che nel 2009 troverà molte occasioni di memorie e rivisitazioni. Il progetto di “1989: il crollo del Muro” è diviso in due grandi parti, per complessive sedici puntate. Le prime otto sono andate in onda su Radio1Rai dal 7 febbraio al 28 marzo 2009, le seconde otto da ottobre, sempre 2009.
1a puntata del 07/02/2009: Occhi puntati  Ascolta — Si comincia con la notizia della caduta del Muro di Berlino attraverso le cronache della radio. Occhi puntati sui colpi di piccone che demoliranno rapidamente il Patto di Varsavia e il comunismo praticato nei paesi dell’Est europeo sotto l’egida dell’Unione Sovietica. Ben presto i mattoni e i pezzi del Muro diventano oggetti curiosi e c’è chi li mette in vendita. Si tratta di una citazione del giorno fatidico , il 9 novembre 1989, e di quei fatti. La puntata ricorda anche come il cinema e il giornalismo hanno raccontato la lunga crisi dell’Est europeo. Poi passa a ricostruire la lunga storia di regimi che hanno cominciato a dissolversi nel 1989 e sono stati attraversati da crisi profonde fin dagli anni Cinquanta. Segue una puntualizzazione storica: la lunga “avventura” del comunismo e della rivoluzione nella Russia degli Zar. Nel finale si torna all’anno del crollo e alle altre notizie che lo hanno contraddistinto: la rivolta dei giovani in Cinea e del Dalai Lama e dei monaci buddisti in Tibet.
2° puntata del 14/02/2009: Rivoluzione Ascolta — Rievocata la giornata del 9 novembre e la caduta del Muro la puntata ripercorre i capitoli essenziali, attraverso documenti radio e tv, i giorni lontani della Russia zarista e quelli della Rivoluzione con la presa del Palazzo d’Inverno: i capi della rivoluzione stessa, da Lenin a Stalin, gli scontri di potere fra Bianchi e Rossi, mentre è ancora in corso la Prima guerra mondiale. La rivoluzione. Quindi nella trasmissione si inserisce il racconto degli anni della rivoluzione così come lo ha presentato lo scrittore Boris Pasternak nel suo famoso romanzo “Dottor Zivago”, mai pubblicato in Unione Sovietica se non dopo la crisi del vecchio regime comunista, e uscito in Italia con un grande successo ripetuto in tutto il mondo, specie dopo il film che ne ricavò il regista David Lean. La trasmissione menzionerà i fatti importanti del 1989, fra cui la condanna a morte dello scrittore Salman Rushdie per un suo romanzo giudicato blasfemo in Iran.
3a puntata : guerra continua 1989 il crollo del muro di Berlino del 21 febbraio 2009
4° puntata: 1989 il crollo del muro di Berlino del 28 febbraio 2009 LUNGHI FREDDI. Dalla Germania avviata al nazismo alla Germania del Muro. Le storie delle delusioni di un popolo. Il confronto fra Berlino Ovest (aperte agli immigrati provenienti da ogni parte d’Europa e dalla Turchia) e la Berlino Est (da dove cominciarono a fuggire migliaia di persone cercando riparo in altri paesi e dall’altra parte del Muro. Le crisi dell’Europa sottoposto al controllo della Unione Sovietica: il 1956 in Ungheria con la repressione dei carri armati del Patto di Varsavia. 
5° puntata: aspettative  1989 il crollo del muro di Berlino del 7 marzo 2009 
6° puntata: tam tam Berlino 1989 il crollo del muro del 14 marzo 2009
7a puntata del 21/03/2009: rumori che crescono Ascolta —
I rumori che crescono sono quelli che si sentono con i colpi al Muro di Berlino ma sono rumori cominciati anni prima del 1989 con le rivolte nella Germania dell’Est e degli altri paesi del Patto di Varsavia sotto il controllo dal dopoguerra dell’Unione Sovietica. La puntata racconta, in un documentato confronto fra il passato della rivoluzione del 1917 e degli anni seguenti , compresi quelli sotto Stalin al potere, lo sgretolamento di una pagina di storia del Novecento. Delusioni che subentravano agli entusiasmi e alle speranze in una granda parte d’Europa, quella dell’Est; e che trovarono nella guerra fredda ulteriori motivi di tensione e di aspettative. Mentre cominciava la voglia di capire e di superare queste delusioni dovute a Stalin e alla sua politica.
8a puntata del 28/03/2009: souvenir da Berlino Ascolta — Ultima puntata della prima serie di “1989: il crollo del Muro”, la seconda andrà in onda in autunno (il 9 novembre dell’ ’89 è la data del crollo). In questa puntata viene ricordato Willy Brand presente a Berlino subito dopo il 9 novembre tra l’entusiasmo della folla. E’ proposta una importante intervista di Michail Gorbaciov, segretario del partito comunista sovietico e presidente dell’Urss nel periodo immediatamente precedente e poi successivo del crollo del muro. Il racconto comprende una parte centrale in cui si ascolta una poesia di Boris Pasternak, autore del “Dottor Zivago”, detta da Carmelo Bene, e viene rievocato il funerale dello scrittore nel corso del quale il grande pianista russo Sviatoslav Richter eseguì la marcia funebre di Chopin. Nel finale, una intervista a Dustin Hoffman presente al Festival di Berlino nel 1989. E l’appuntamento per l’autunno, col riassunto delle puntate precedenti.

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