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23 agosto per le vittime di Stalin e Hitler

Un giorno per ricordare le vittime dei regimi di Hitler e Stalin
Parlamento europeo, 03-07-2009
Tra le atrocità della storia, impossibile dimenticare il patto di non belligeranza siglato nell’agosto 1939 tra la Germania nazista e la Russia sovietica. Questo accordo ha portato per anni il terrore nei territori spartiti tra le due dittature. Il Parlamento europeo ha scelto proprio questa data, il 23 agosto, per ricordare le vittime dello Stalinismo e del Nazismo. L’anno prossimo cadrà il 70esimo anniversario del patto di non aggressione stretto da Hitler e Stalin. Gli eurodeputati sono d’accordo che “una comune comprensione del passato è necessaria per costruire un futuro insieme”.
Il patto di non belligeranza tra URSS e Germania fu uno shock per tutto il mondo. Acerrimi nemici da sempre, Hitler e Stalin siglarono questo accordo per spartirsi buona parte dell’Europa. L’accordo dava segretamente via libera all’Unione Sovietica in Finlandia, Estonia,
Lettonia, Lituania a parte di Polonia e Romania, mentre la Germania poteva allungare le mani sul resto della Polonia, Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia, Jugoslavia e Grecia. Insomma si trattava di un patto di pura aggressione che avrebbe comportato
invasioni, terrore e occupazioni.
Il Parlamento europeo ha appoggiato la proposta di istituire il giorno della memoria presentata da oltre la metà degli eurodeputati. Sarà chiamata ufficialmente la “Giornata europea della memoria delle vittime dello Stalinismo e del Nazismo”.
“Liberi dai nazisti, occupati dai russi” — Il conservatore britannico Christopher Beazley è soddisfatto per la collaborazione fra tutti i partiti di tutti i Paesi europei, che ha portato alla stesura del testo: “E’ significativo come la schiacciante maggioranza degli eurodeputati, senza distinzione di gruppo politico o nazionalità, abbia supportato questa dichiarazione”. Il lettone Inese Vaidere del gruppo dell’Europa delle Nazioni, è convinto che questa dichiarazione sia molto importante visto il diverso apporto dei vari Paesi: “Siamo stati liberati dall’occupazione nazista ma subito invasi dai russi. Per colpa della Cortina di ferro, ad Ovest non si sapeva molto sul livello di repressione, sulle deportazioni e le uccisioni che dovevamo
subire. Solo una comune comprensione del passato permetterà di costruire un futuro insieme”. Alexander Alvaro dei liberali, è convinto che ci sia un intento unificatore nel celebrare il 23 agosto: “Scegliere questo giorno come la giornata europea della memoria ci consente di
non dimenticare i crimini del passato ed assicura che simili orrori non si ripeteranno mai più. La guarigione dell’Europa adesso può iniziare e i popoli vicini possono finalmente riunirsi”.
70esimo anniversario — I sostenitori del giorno della memoria sono sicuri che questa data sia importante ancora oggi. La socialista ungherese Zita Gurmai, ha affermato che “oggi che le forze di estrema destra stanno diventando più forti, è ancora più importante ricordare le vittime di ieri, in modo che l’Europa continui ad essere un continente di pace e stabilità anche in futuro”. La deputata ha poi ricordato che questa giornata era già stata celebrata nei Paesi baltici il
23 agosto 1989, quando circa 2 milioni di persone si sono prese per mano formando una catena di oltre 600 chilometri che ha attraversato tre Paesi baltici per attirare l’attenzione del mondo al 50esimo anniversario dell’accordo di non belligeranza tra Hitler e Stalin. Secondo la socialista estone Marianne Mikko, gli eurodeputati “devono reagire a questo evento politico, quando due uomini, o meglio due diavoli, Hitler e Stalin, hanno deciso il futuro dell’Europa per mezzo secolo”.
Come ricordare questo giorno? — I deputati sono sicuri che questa data va ricordata in qualche modo, anche se credono che ogni Stato dovrebbe decidere come. Sperano soprattutto che i media nazionali non si lascino sfuggire l’occasione di raccontare questo evento. VEDI: Giornata europea delle vittime dei crimini stalinisti e nazisti; e VEDI Dichiarazione del Parlamento europeo sulla proclamazione del 23 agosto quale “Giornata europea di commemorazione delle vittime dello stalinismo e del nazismo”
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OSCE condemns Molotov-Ribbentrop
Dal BLOG di Edward Lucas, SATURDAY, JULY 11, 2009
Partners in crime, From Economist.com, Jul 9th 2009

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