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A Offagna e Ancona parlando di Polonia oggi e ieri

17 luglio 1944: a Offagna ricordando la Liberazione
Visita dell’Addetto militare e del Chargé d’affaires dell’Ambasciata di Polonia
Anconainforma.it, 16/07/09
Offagna (Ancona) – L’alba del 17 luglio 1944 segna l’inizio della Seconda Battaglia di Ancona e lo sforzo principale del II Corpo d’Armata polacco, comandato dal generale Wladyslav Anders, si concentra sulla conquista del Monte della Crescia (nelle operazioni militari definito quota 360), collocato sul confine tra i comuni di Osimo e Offagna. Luogo strategico per la presa di Ancona e del suo porto, che originò una sanguinosa battaglia, certamente la più cruenta tra quelle combattute per liberare il capoluogo di regione.
Per ricordare questo importante evento, l’Associazione Italo-Polacca delle Marche, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia, di cui saranno presenti l’Addetto militare Col. R. Tomczak e l’incaricato d’Affari W. Unolt organizza per domani, 17 luglio, a Offagna, una visita guidata al Museo della Liberazione di Ancona alle ore 18,30.
Successivamente, nella chiesa del SS. Sacramento, dopo il saluto del sindaco Stefano Gatto e di Mario Fratesi, vice presidente dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche, il dott. Paolo Morawski, dirigente Rai e condirettore della Rivista pl.it – rassegna italiana di argomenti polacchi – con Raimondo Orsetti, dirigente del servizio Cultura e internazionalizzazione della Regione Marche, presenteranno il volume ‘pl.it 1989-2009 La nostra Polonia’. A seguire, la presentazione del n. 1 de ‘i Quaderni del Museo della Liberazione di Ancona’ a cura di Luisella Pasquini, presidente dell’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche.
Per finire, un dibattito al quale, coordinati da Cristina Gorajski, dell’Associazione Italo-Polacca delle Marche, parteciperanno anche i rappresentanti degli enti locali e della cultura provinciale.
Sabato 18 luglio, le manifestazioni per il 65º della Liberazione di Ancona proseguiranno nel capoluogo dorico.
“Ritengo che questi appuntamenti annuali in cui rivivere lo spirito di quegli anni sia un valido strumento per rinsaldare non solo i legami tra i due Paesi, ma anche tra le istituzioni locali e i molti cittadini di origine polacca residenti nelle Marche”, dice Maria Teresa Bulhak Jelski, presidente dell’Associazione Italo-Polacca delle Marche.

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