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Danzica, oh Danzica

Ossigeno per Danzica
La Stampa, 22/7/2009
Salvati i cantieri, 251 milioni di aiuti di stato autorizzati
I cantieri navali di Danzica, culla del movimento Solidarnosc, sopravviveranno. La Commissione europea, dopo una lunghissimo braccio di ferro con le autorità polacche, ha dato oggi luce verde agli aiuti di Stato, per 251 milioni di euro, che consentiranno il salvataggio dei famosi cantieri navali.
I cantieri di Danzica sono stati privatizzati nel 2007 e dal 2002 in poi erano stati mantenuti in vita artificiosamente grazie a una pioggia di sovvenzioni pubbliche. La nuova proprietà ha presentato recentemente un piano di ristrutturazione che sarà finanziato – secondo quanto si legge in una nota della Commissione europea – in gran parte da capitali privati.
Questa operazione e la parallela riduzione di capacità produttiva prevista dallo stesso piano hanno indotto Bruxelles a dare luce verde chiudendo un confronto avviato ancor prima dell’adesione della Polonia all’Ue, avvenuta nel 2004. Per la Polonia e non solo la vicenda aveva assunto un dimensione che andava ben al di là di quella della concorrenza industriale.
Da Danzica prese infatti le mosse il movimento Solidarnosc che prima destabilizzò il regime comunista polacco e poi portò il suo leader, Lech Walesa (cui è stato poi assegnato il premio Nobel per la pace), alla guida del Paese.
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Aides d’État: la Commission autorise une aide de 251 millions € en faveur du chantier naval de Gdansk en Pologne

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