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Speciale Limes “Georgia un anno dopo”

Speciale Georgia un anno dopo
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Georgia: senza guerra e senza pace
Ad un anno dalla fine del conflitto contro la Georgia, la Russia recinta e fortifica il suo bottino: Ossezia del Sud e Abkhazia. La reazione occidentale. Il messaggio forte e chiaro di Mosca.
di Mauro De Bonis Speciale Georgia un anno dopo
Georgia: un’isola nel Caucaso
Dopo la guerra del 2008, la Georgia non è riuscita a ottenere il sostegno che voleva né dagli Stati Uniti né dall’Europa. La situazione in Abkhazia e Ossezia del sud.
di Cecilia Tosi Speciale Georgia un anno dopo
Georgia: un documento per la pace
Nel Caucaso non è solo la Georgia a destare le preoccupazioni di Mosca e della comunità internazionale. Per trovare una formula di convivenza tra tutti i popoli dell’area, dai ceceni agli armeni, dai kabardino balcarici agli abkazi, le delegazioni invitate a Rondine città della pace hanno stilato un accordo in 14 punti.
di Cecilia Tosi Speciale Georgia un anno dopo
Georgia, la Russia calpesta l’Europa
Le truppe russe non si sono mai ritirate e Mosca mantiene forte la presa su Ossezia del Sud e Abkhazia. La collera dei georgiani è rivolta più contro i russi che contro il presidente georgiano Saakashvili, nonostante sia opinione diffusa che non abbia saputo gestire la crisi. Calpestata la credibilità dell’Europa.
di Alain Délétroz* Speciale Georgia un anno dopo
Agosto 2008: la guerra in Georgia
Gli articoli, le carte e le videocarte che dodici mesi fa Limes e LimesOnline dedicavano al Caucaso.
di Alfonso Desiderio

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