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Armenia armeni

Giornate d’incontro sulla storia, la cultura, le vicende armene
ARMENIA, TERRA MADRE
POLIFONIA PER L’INNOMINABILE

Dalla messa in opera del destino di appartenenza
la nascita di una trama di pensieri e saperi
a dare voce ad un passato che reclama
di essere ascoltato per il nostro oggi
Giovedì 22 ottobre
ore 17,00
Casa Internazionale delle Donne
(Via della Lungara, 19)
Sala convegni Carla Lonzi
INCONTRO CON JANINE ALTOUNIAN E MANUELA FRAIRE
Dalla Casa Internazionale delle Donne la nascita di un’esperienza
editoriale condivisa:
JANINE e VAHRAM ALTOUNIAN, RICORDARE PER DIMENTICARE.
Il genocidio armeno nel diario di un padre e nella memoria di una figlia.
Con un saggio di Manuela Fraire, Donzelli, Roma, 2007
VAHRAM et JANINE ALTOUNIAN. MEMOIRES DU GENOCIDE
ARMENIEN. Héritage traumatique et travail analytique, Con il contributo
di Knkor Beledian, Jean-François Chiantaretto, Yolande Gampel,
Manuela Fraire, René Kaes, Régine Waintrater, PUF, Paris, 2009
Modera Maria Palazzesi
ore 19 proiezione di HUSHER: la memoria armena,
di Avedis Ohanian, 2007. 42 min.
Vincitore del Premio internazionale del documentario politico di New York
nel 2008, il documentario propone testimonianze di sopravvissuti al
genocidio armeno del 1915 che trovarono asilo in Italia.
Introduce alla visione del documentario Sonya Orfalian, artista, scrittrice
e saggista
Venerdì 23 ottobre
ore 09,00
Università degli Studi La Sapienza
VILLA MIRAFIORI
Via Carlo Fea, 2
Traduction et transmission, a propos du genocide armenien.
INCONTRO CON JANINE ALTOUNIAN
• Facoltà di Scienze Umanistiche
Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Moderne, Aula VIII
Venerdì 23 ottobre
ore 18,00
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco de Sales, 5
Proiezione di SCREAMERS,
di Carla Garapedian Stati Uniti, 2006. 55 min.
Il documentario sui genocidi commessi nel corso del Novecento attraverso
le voci dei quattro componenti il gruppo musicale alternativo Metal
dell’organizzazione System of a down, impegnata ad ottenere il riconoscimento
da parte della Turchia del genocidio armeno del 1915.
Alla proiezione seguirà un incontro dibattito con JANINE ALTOUNIAN
Sabato 24 ottobre
ore 17,30
Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco de Sales, 5
OMAGGIO A SERGEI PARADJANOV
Proiezione di IL COLORE DEL MELOGRANO / SAYAT NOVA,
di Sergei Paradjanov, URSS, 1969, 73 min.
La vita del trovatore armeno Sayat Nova, vissuto nel Seicento. Dal ritiro
in un convento alla morte, attraverso una seria di episodi, statici come
quadri che evocano, per via di metafore, analogie, estri surrealisti, paesaggi
onirici. L’opera seconda del regista ucraino, uno tra gli artisti maggiormente
perseguiti dal regime di Breznev.
ore 18.30 REMINISCENZE SU SAYAT NOVA,
di Levon Grigorian, 2006. 26 min.
Documentario di montaggio che recupera e propone le sequenze de
Il colore del Melograno tagliate dalla censura russa e ritrovate dal regista
armeno Levon Grigorian, assistente di Paradjanov, nella cantina di uno
studio cinematografico. Né fiction né documentario, Reminiscenze su
Sayat Nova è piuttosto un paziente lavoro filologico di montaggio grazie
al quale sei degli episodi eliminati dalla versione originale sono stati
recuperati e rimessi in sequenza.
Informazioni:
Casa Internazionale delle donne,
via della Lungara 19, 00165 Roma
areacultura.cidd@tiscali.it
tel. 06 68401720 / 21

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