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Speciale Limes: a est e a ovest dell’asse Stettino-Trieste

A EST DI BERLINO
Limes 5/2009 in edicola e in libreria dal 27 ottobre
limes est di berlinoEDITORIALE: COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

PARTE I — UNA RUSSIA, MOLTE EUROPE

Sergej KARAGANOV – La guerra in Europa non è impossibile
La radice geopolitica della guerra fredda non è stata estirpata. Serve un trattato di pace che fondi una struttura paneuropea di sicurezza, associando Stati Uniti e Russia. L’Unione dell’Europa come spazio comune fra russi ed europei.
Marcello DE CECCO – Germania e Russia, gli equivoci di una passione fredda
Resta vivo l’antico sogno tedesco di pilotare la Russia verso la modernità, includendola nella propria sfera d’influenza. Scenario improbabile, che tuttavia inquieta Obama. L’espansione a est dell’economia germanica e il suo impatto geopolitico.
Ariel COHEN – Se Obama svende l’Europa alla Russia
Iran, Afghanistan, proliferazione. Sui dossier vitali, l’America cerca l’aiuto di Mosca. E per ottenerlo è disposta a concessioni unilaterali. Il Cremlino incassa, ma non ricambia. Anzi, continua a fare il doppio gioco.
Margherita PAOLINI – Il Baltico, porta o anticamera energetica di Mosca
Il progetto Nord Stream sembra ormai destinato a partire, coinvolgendo diversi partner europei. I fallimentari tentativi nordici e polacchi di bloccare il gasdotto ‘Molotov-Ribbentrop’. Perché gli Usa restano avversi a South Stream.
Sergej KOMLEV – ‘Gli ucraini sono come i pirati somali’
Conversazione con Sergej KOMLEV, capo della divisione Strutturazione contratti e formazione prezzi di Gazprom Export*, a cura di Mauro DE BONIS
Germano DOTTORI – I Baltici nella terra di nessuno
In Estonia, Lettonia e Lituania la storia è sempre contemporanea. La paura della Russia e il contrastato amore per la Germania non bastano a definire la sicurezza delle tre repubbliche. Il grande protettore americano sembra meno affidabile.
Mauro DE BONIS – Bielo e Russia
Gli equilibrismi di Lukashenko, l’uomo forte di Minsk, fra aperture agli europei e vincoli con Mosca. Perché l’unificazione con la Federazione Russa non procede. I dissidi con Putin e Medvedev. Il ruolo della Lituania.
Gian Paolo CASELLI – Gli Est nella crisi si riscoprono dipendenti dall’Ovest
La recessione ha infierito sui nuovi e più poveri membri dell’Unione Europea, il cui destino è nelle nostre mani. Ciascuno sembra tornare all’area cui apparteneva un secolo fa. La tempesta baltica e il dramma balcanico, accentuato dalla corruzione.
Igor JURGENS – Senza riforme la Russia muore
La crisi ha esasperato l’urgenza di un vasto rinnovamento economico e sociale, che renda il paese competitivo su scala globale. Gli aiuti statali all’economia alimentano le mai sopite tentazioni autarchiche. Ma Mosca non deve chiudersi al mondo.
Manlio GRAZIANO – Europa magistra mundi: la grande strategia della Chiesa di Roma
Sarà cattolico il nuovo ordine mondiale? Il vantaggio della Santa Sede è di sapere ciò che vuole. E di sposare l’incardinamento nel Vecchio Continente alle ambizioni universali. Attualità e ragioni di una geopolitica antimoderna.
Stefano STEFANINI e Alessandro CATTANEO – Che mondo sarebbe senza la Nato
I segreti della lunga vita dell’Alleanza atlantica. Vitalità dei valori e necessità strategiche cementano la comunità transatlantica. Le differenze fra stabilizzatori e russofobi. L’Afghanistan è decisivo.

Alfonso DESIDERIO – Il triangolo del secolo breve
A vent’anni dal crollo del Muro, settanta dall’inizio della seconda guerra mondiale, novanta dalla pace di Versailles, una rivisitazione cartografica della storia della terra di mezzo, fra Baltico e Balcani.
Alexandre KOJÈVE – Mosca: agosto 1957 (presentazione di Marco FILONI)

PARTE II — IL DESTINO DELLA POLONIA

Slawomir DEBSKI – Missili addio: così gli Usa si sparano sui piedi
La marcia indietro di Obama sull’installazione di elementi del sistema di difesa missilistica in Polonia e in Repubblica Ceca è un autogol. La credibilità americana ne risulta minata a lungo termine. La (non) logica di una scelta frettolosa.
Angelantonio ROSATO – Mosca val bene uno scudo antimissile
Il ripensamento di Obama sui missili in Europa dell’Est mira a rassicurare Israele e paesi arabi, recuperare il rapporto transatlantico e blandire i russi. L’intelligence Usa si divide sulla scelta. La partita iraniana si gioca al Cremlino.
Andrzej GRAJEWSKI – Mosca secondo Varsavia, tra Ribbentrop-Molotov e guerra dei tubi
Le reticenze sui crimini di Stalin nella seconda guerra mondiale minano la credibilità della Russia. La differenza fra Merkel e Putin. Le dispute sul gas. Bielorussia e Ucraina: l’importante è che siano indipendenti, la democrazia seguirà.
Paolo MORAWSKI – L’Ottantanove polacco: un mito da retrodatare
Il dibattito sempre vivo sulle radici del crollo del regime comunista in Polonia, decisivo per la caduta del Muro e per la disintegrazione dell’Urss. L’importanza della Tavola rotonda. Ma su tutto spicca Solidarnosc.
Bronislaw GEREMEK e Aleksander KWASNIEWSKI – I due angoli della Tavola rotonda (presentazione di Paolo MORAWSKI)

PARTE III — GERMANIA/GERMANIE

Andrea TARQUINI – L’arte di non amarsi
La Germania unita non ha ancora unito i tedeschi. Malgrado i successi economici, incentivati dagli enormi trasferimenti finanziari dall’Ovest all’Est, fra Ossise Wessisprevalgono le recriminazioni. Passeggiando nel melting pot berlinese.
Michael STÜRMER – La Germania unita non sa ancora chi è e cosa vuole
Vent’anni dopo l’unificazione, la Repubblica Federale continua a cambiare. Un paese più nordico, più protestante e più di sinistra, che ha superato gli antichi tabù ma resta senza strategia. Il caso Berlino.
Eckart VON KLAEDEN – I limiti di Gerussia
La fine della guerra fredda e la riunificazione hanno posto fine all’eccezione tedesca. Oggi Berlino invoca Bruxelles e guarda all’America, ma non rinuncia al legame speciale con Mosca. Nel nome del potenziale interesse europeo. E del proprio tornaconto.
Gregor GYSI – Apologia (critica) della Rdt
Solo il 38% dei cittadini dell’ex Germania orientale sente di stare meglio oggi rispetto al 1989. Non è nostalgia, ma coscienza di essere trattati come cittadini di seconda classe dai connazionali dell’Ovest. I valori che si dovevano salvare e che la Sinistra difende.
Fabio MINI – La controinsurrezione secondo Hitler
Dai dialoghi fra il Führer e i suoi generali, un approccio molto attuale alla guerra contro i ‘banditi’. Ogni mezzo è lecito, compresa la strage di donne e bambini. C’è chi continua a pensarlo, anche in Afghanistan. Dimenticando la fine del Terzo Reich.

liMesIN PIU’

Ugo PAGANO e Maria Alessandra ROSSI – I danni economici del monopolio delle idee
La diffusione della proprietà intellettuale ha fatto emergere l’asse sino-americano. Col tempo, però, l’ipertrofia dei brevetti ha soffocato ricerca e investimenti, contribuendo al precipitare della crisi. Urge un ritorno all’open science.
Alessandro ARESU, Moris GASPARRI, Matteo SCURATI – Il caso San Marino: perché i paradisi non possono attendere
Il vincolo biunivoco fra l’Italia e la repubblica sammarinese, con le sue perverse ricadute in termini fiscali. Alcuni suggerimenti, a partire dal controllo dei confini, per limitarne le conseguenze. Un esempio evocativo dello scenario globale.
Paolo DI MOTOLI – Quando la destra israeliana trattava con gli antisemiti
Nella tradizione sionista non si esclude di trattare con i peggiori nemici, nazisti inclusi, per il bene del popolo ebraico. La lezione di Jabotinsky e la prassi dell’Irgun. Netanyahu potrebbe giustificare così un negoziato con Hamås.
Maria Lina LA CHINA – Sicilia, il Novecento narrato dalle pietre
Latifondo, bonifica, fascismo, riforma agraria, industrializzazione: la parabola dei centri rurali rispecchia le grandi tappe della storia siciliana recente. Cent’anni di vita dell’isola visti attraverso un protagonista ormai dimenticato: il borgo.
Antonio PENNACCHI – Camillo Barany e il prefetto Giacone. Da Mussolinia a Littoria al Terminillo

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