Putin e Tusk a Katyn: imbarazzante silenzio dei media italiani
Prima voglio leggere e documentarmi. Ma, certo, il silenzio italiano su Katyn è imbarazzante. E se non è silenzio, è informazione sbadigliata, commento impiegatizio, distratto. L’Italia si sta veramente allontanando da tutto e da tutti, in Europa come nel Mediterraneo. A furia di perdere di vista il resto del mondo, rimarrà a guardarsi l’ombelico. Mah!?
Oggi giovedi 8 aprile: La Stampa si occupa con un’analisi di Enzo Bettiza delle parole pronunciate dal primo ministro russo Putin a Katyn, dove nel 1940 l’Nkvd aveva giustiziato più di 20mila ufficiali polacchi e dove si è recato insieme al suo omologo polacco Donald Tusk. Non ha chiesto scusa, Putin, spiegando che “russi e polacchi sono fratelli, vittime allo stesso modo del totalitarismo”. Putin ha detto che “quei crimini non possono essere giustificati”, ma ha escluso la possibilità di “revisioni” e, sottolinea Bettiza, i documenti resteranno negli archivi dei servizi. Un’intera pagina de Il Sole 24 Ore è dedicata alla cerimonia dei 70anni dell’eccidio di Katyn (“Il premier russo ammette che ‘per decenni si è tentato di nascondere la verità’, ma non si scusa e non apre gli archivi segreti sulla strage”). Segnalato dalla RASSEGNA ITALIANA, di Ada Pagliarulo, Paolo Martini


“Il Giornale” (16 aprile 2010) sulla 3° pagina lascia una breve notizia:
“Domenica
Funerali Kaczynski
il Cav in Polonia
Il premier Berlusconi e il presidente del Senato Schifani domenica saranno a Cracovia per rappresentare l’Italia ai funerali del PREMIER (sic!) polacco Lech Kaczynski e della moglie Maria [...].”
Ma qua qualcuno capisce qualcosa??? Kasia