Dopo Smolensk: se ne discute a Trento
INVITO – Polonia: La seconda tragedia di Katyn
Mercoledi 5 maggio 2010, alle 17,30, a Trento, nella Sala degli Affreschi della Biblioteca comunale (Via Roma 55) il Centro Studi sulla Storia dell’Europa Orientale organizza l’incontro-dibattito Polonia: La seconda tragedia di Katyn. Intervengono Edyta Nowokunska Fernando Orlandi e Sara Portelli.
Katyn è stato uno dei crimini più efferati del Novecento, ma è anche una delle vicende paradigmatiche del secolo scorso: l’assassinio, nella primavera del 1940, di oltre 22.000 ufficiali e sottufficiali dell’esercito polacco. Erano prigionieri di guerra e vennero “liquidati” per ordine della dirigenza sovietica.
La vicenda servì a Stalin anche per rompere con il governo polacco in esilio a Londra e nel dopoguerra l’Unione Sovietica intraprese una delle più vaste campagne di disinformazione per coprire l’efferato crimine commesso, accusando di questo i nazisti.
Nell’ottobre 1992 l’allora presidente russo Boris Eltsin fece consegnare al governo polacco i documenti che testimoniavano la decisione e la colpevolezza della dirigenza sovietica per avere ordinato questo efferato crimine. Poteva aprirsi una pagina nuova nei rapporti fra Polonia e Russia, ma a Mosca il vento cambiò. Alla fine del 2004 le autorità polacche hanno aperto una indagine giudiziaria (i crimini di guerra e il genocidio non hanno prescrizione), ma le autorità di Mosca non hanno collaborato, rifiutandosi di aprire le indagini e sostenendo che non si trattava di un crimine di guerra.
Questa pagina terribile del Novecento è stata narrata in un film del grande regista Andrzej Wajda, Katyn, mentre la ricostruzione della vicenda storica la si può leggere in un grande lavoro Victor Zaslavsky, da poco scomparso (Pulizia di classe, Il Mulino).
In modo terribile, le recenti commemorazioni di Katyn hanno portato a una seconda terribile tragedia: il disastro aereo che lo scorso 10 aprile ha visto la scomparsa di una parte dell’attuale classe dirigente polacca, fra cui il presidente Lech Kaczynski.
Nei giorni scorsi a Mosca è accaduto qualcosa di nuovo: su ordine del presidente Dmitrii Medvedev alcuni dei documenti che Eltsin rivelò nel 1992, in Russia rimasti patrimonio solo degli storici specializzati, sono stati pubblicati su internet, nel sito degli archivi di stato ( www.archives.ru). Il sito internet è andato in tilt in ragione dei troppi contatti.
Si tratta di un gesto simbolico, che forse preclude a una nuova stagione di rapporti fra Mosca e Varsavia? Di questo, della vicenda di Katyn e di quanto è accaduto nelle ultime settimane in Polonia e in Russia se ne discute a Trento, mercoledi 5 maggio 2010, alle 17,30 (Sala degli Affreschi della Biblioteca comunale, Via Roma 55) nell’incontro-dibattito Polonia. La seconda tragedia di Katyn. Intervengono Edyta Nowokunska, Fernando Orlandi e Sara Portelli.


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