Oggi Mosca e le sue parate a Radio Tre Mondo
Il 9 maggio Mosca festeggia il V-E Day (Victory in Europe Day). In quello stesso giorno di 65 anni fa, infatti, l’Europa dichiaro’ sconfitta la Germania e chiusa la Seconda Guerra Mondiale. E quest’anno i Russi hanno intenzione di festeggiare alla grande: per la prima volta, nella Piazza Rossa, le loro forze armate sfileranno assieme alle truppe dei paesi Nato (a rappresentare l’Italia, ci sara’ anche il nostro Premier). Ma e’ gia’ scattata la polemica sui poster di Stalin che il sindaco di Mosca vorrebbe affiggere nella capitale per l’occasione. Perfino Putin si dice contrario, ma il mito della Grande Guerra Patriottica in Russia è sacro. Eppure nel frattempo qualcosa sta cambiando sulla visione della storia dei russi, come dimostra la decisione di Medvedev di aprire gli archivi di Katyn. Anna Maria Giordano ne parla con Lucia Sgueglia, corrispondente di Lettera 22 da Mosca.
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Nel dibattito, Lucia Sgueglia ha subito coniato un titolo: “La parata della distensione”, “La parata della trasparenza storica”.
E’ chiaro: nel medio-lungo termine sta cambiando l’immagine ufficiale della II guerra mondiale, valore fondante della Russia odierna, festa “sacra” per i russi.
Ma chi ci racconterà (e dove?) questa nuova visione in gestazione a est che riguarda anche Katyn e i rapporti tra sovietici, Repubbliche baltiche e Paesi ex satelliti?
Speriamo comunque che ciò avvenga presto.


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