Print This Post Print This Post

Russia-Germania: geopolitica del gas

Portare un nuovo importante naturale gasdotto direttamente dalla Russia alla Germania, scavalcando l’ostile Polonia.
Oggi la prima sezione di quel flusso di gasdotto del Nord ha raggiunto la città costiera di Lubmin nel Mecklenburg-Vorpommern sul Mar Baltico, facendone il perno geopolitico per Europa e Russia… Questo mese, malgrado la feroce opposizione politica della Polonia e di altri paesi, il progetto Nord Stream di Schroeder ha completato il suo primo maggiore obiettivo quando la prima delle due reti di gasdotti è arrivata alla terra di Lubmin, esattamente nei tempi previsti. Quando la seconda rete atterrerà dopo questo mese e il gasdotto inizierà l’operazione nel tardo 2011, sarà il più grande gasdotto subacqueo del mondo, trasportando 55 miliardi di metri cubi di gas attraverso l’Europa ogni anno. La rotta subacquea passa attraverso le acque territoriali e le esclusive zone economiche di Finlandia, Svezia, Danimarca e Germania, evitando la Polonia e gli Stati Baltici di Estonia, Lettonia e Lituania. Da Lubmin, che sarà una stazione di trasferimento, il metanodotto OPAL si estenderà per 470 km attraverso la Sassonia fino al confine Ceco. Le altre rotte occidentali del gasdotto consegneranno il gas russo attraverso l’esistente condotto a Olanda, Francia e Inghilterra, accrescendo in modo significativo i legami energetici tra UE e Russia, uno sviluppo non accolto favorevolmente a Washington. La GDF Suez (azienda energetica) della Francia, in passato Gaz de France, ha appena comprato il 9% di azioni Nord Stream AG e la compagnia di infrastruttura olandese di gas N.V. Nederlandse Gasunie ne ha il 9%, dando al progetto generale la partecipazione UE, un grande risultato geopolitico per il governo Putin-Medvedev a dispetto della forte opposizione USA. Il Nord Stream adesso ha accordi di fornitura a lungo termine di gas con Danimarca, Inghilterra, Francia, Olanda e Belgio, così come con la Germania.
La Gazprom sta anche promuovendo un secondo grande progetto di gasdotti, South Stream, per portare il gas dalla costa del sud della Russia sotto il Mar Nero fino alla Bulgaria, finendo in Italia. Il 7 Luglio il Governo Bulgaro ha accettato dopo lunghe negoziazioni di partecipare al progetto South Stream di Gazprom….
Leggi tutto l’articolo di F. WILLIAM ENGDAHL con relative cartine

Lascia un comento

 

 

 

Puoi usare questi tag

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>