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5,3 milioni di stranieri in Italia

Nel 2010 Ismu registra un notevole rallentamento dei flussi netti di immigrati in arrivo in Italia… La contrazione di nuovi ingressi, dovuta all’azione frenante innescata dalla difficile congiuntura economica, non toglie comunque vivacità al fenomeno: al 1° gennaio 2010 gli immigrati in Italia sono 5,3 milioni di unità (regolari e non), di cui 5,1 milioni provenienti dai così detti Paesi a forte pressione migratoria, circa 500mila in più rispetto al 2009.
La nazionalità più numerosa è quella rumena con un milione e 112mila unità (il 22% del totale). Seguono l’Albania e il Marocco con, rispettivamente, 586mila e 575mila presenze (pari all’11,5% e al 11,3%).
I musulmani sono 1,2 milioni a fronte di 860.000 cattolici.
La progressiva trasformazione dell’immigrazione straniera da “lavoratori” a “famiglie di lavoratori” sembra ormai una realtà in atto da alcuni anni.
Parallelamente c’è un vero e proprio boom di minori residenti in Italia: in base alla stime Ismu al 31 dicembre 2010 sono quasi 1 milione 24 mila (triplicati da inizio 2003, anno in cui erano “solo” 353mila). Tra i minori residenti al primo gennaio 2010, più della metà risulta nata in Italia.
Diminuiscono gli irregolari che sono 544mila, 16mila in meno rispetto a quanto stimato da Ismu al primo agosto 2009.
Diminuiscono i tassi di criminalità degli immigrati: elaborazioni Ismu dimostrano che il numero dei denunciati stranieri è diminuito del 13,9% passando dai 302.955 del 2008 ai 260.883 del 2009.
Nel 2030 possibile boom di immigrati dall’Africa.
Sono questi alcuni dei principali dati del XVI Rapporto nazionale sulle migrazioni 2010, elaborato dalla Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità).

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