Veri polacchi, veri europei
”Non voglio vedere la maglia della Polonia indossata da francesi e tedeschi che hanno già giocato per la Francia e la Germania”. Sarebbe la dura presa di posizione — riportata da Il Sole 24 – di Jan Tomaszewski, ex portiere della Polonia protagonista ai Mondiali del 1974, e oggi in politica (sic!). In vista degli Europei, la polemica riguarderebbe alcuni calciatori polacchi che sono andati a giocare (emigrati) in Francia e Germania. La loro colpa? “Portano via il posto ai veri polacchi — si è lamentato Tomaszewski — solo perché non sono riusciti a giocare con Francia e Germania”.
Questa nozione etnica-nazionalista dell’identità è diffusa in tutti i paesi europei e riaffiora ogni qualvolta può avere visibilità. Peccato. Anche perchè di “veramente” uguali non ci sono nemmeno i gemelli! E poi la natura “europea” degli Europei è una buona occasione proprio per valorizzare quanti di noi — anch’io — vivono quotidianamente in più lingue e culture e hanno contemporaneamente diversi sentimenti di appartenenza, tra cui il sentimento di appartenere all’Europa.


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