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Reazioni italiane ai tempi di Solidarnosc (1981-1983)

La proclamazione della legge marziale in Polonia, il 13 dicembre 1981, provocò una reazione alquanto  moderata da parte del governo italiano, limitatasi alla manifestazione  di “ansia e preoccupazione” per la situazione in Polonia, espressa dal ministro degli affari esteri Emilio Colombo. Questa reazione era dettata dal timore di un peggioramento dei rapporti nell’arena internazionale.

Il governo italiano, che operava in stretta collaborazione con gli altri stati dell’Europa Occidentale, e in particolare con gli Stati Uniti, si comportò in maniera tale da non ingerire nelle questioni interne polacche. Esso mantenne questa posizione per tutto il periodo in cui rimase in vigore la legge marziale, cioè fino al 22 luglio 1983.

Durante il periodo in cui fu proclamata la legge marziale, i rapporti bilaterali polacco-italiani si trovarono in un impasse che non fu possibile superare nonostante gli innumerevoli tentativi da parte della diplomazia polacca. Il governo di Spadolini, sotto la spinta dei partiti politici (tra questi anche il PCI), dei sindacati (CIGL e CISL), dell’opinione pubblica italiana che appoggiava “Solidarność” e delle pressioni di Washington, inasprì il suo atteggiamento  nei confronti della Polonia. Lo Stato italiano rifiutò sistematicamente la rinegoziazione dei debiti polacchi e sospese il flusso di crediti che erano stati riconosciuti alla Polonia.

Tutto questo ebbe luogo nonostante l’atteggiamento più conciliativo di alcuni politici italiani, in particolare di Giulio Andreotti, il quale giudicò negativamente le sanzioni economiche che gli Stati occidentali avevano riversato su Varsavia e  Mosca. Marco Favale, l’allora ambasciatore d’Italia in Polonia, aveva mantenuto un atteggiamento analogo ad Andreotti, la cosa però non sbloccò la paralisi dei rapporti tra i due stati durante gli anni 1981 – 1983.

LEGGI TUTTO su PECOB’s Papers seriesOctober 2012 | #28, a cura di Maria Pasztor, Università di Varsavia, Facoltà di Scienze Politiche, Istituto delle Relazioni Internazionali
ISSN: 2038-632X
Le relazioni tra la Repubblica Popolare Polacca e la Repubblica Italiana nel periodo della legge marziale (1981-1983), alla luce dei documenti polacchi diplomatici

Table of contents
Abstract
Keywords
Attitude of the Italian Government to declare a state of martial law in Poland
Attitude of the Italian government and political parties to attempt to go from political isolation
Polish-Italian relations in the context of a deteriorating international situation
Bibliography
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