Cosa resta del Gulag? – Vedi Vorkuta Per acuni dati VEDI Leggi anche l’intervista ad Anne Applebaum pdf
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Cosa resta del Gulag? – Vedi Vorkuta Per acuni dati VEDI Leggi anche l’intervista ad Anne Applebaum pdf Giorgio Napolitano, Bronisław Komorowski, Joachim Gauck rendono omaggio a Gustaw Herling-Grudzinski a Napoli «Sono oggi qui (…) a nome della Repubblica italiana, anche a titolo di risarcimento delle incomprensioni e chiusure faziose che possono talvolta averlo fatto sentire isolato rispetto a certi circoli politico-intellettuali di questa città e possono averlo amaramente ferito. È un risarcimento [...] Mosca, 14 agosto 2012 – Quest’anno ricorre il bicentenario dell’evento storico e una ventina di cavalieri sono partiti alla volta della Francia per arrivare dove Napoleone abdicò nel 1814. Percorrerano circa 2500 chilometri e sei Nazioni. Arrivo previsto a metà ottobre — Sono partiti da Mosca alla volta di Parigi una ventina di cavalieri per [...] GEOPOETICA E CULTURE DI CONFINE IN UNA PROSPETTIVA COMPARATIVA Workshop internazionale Roma 5-6 dicembre 2011 5 DICEMBRE ISTITUTO ITALIANO DI STUDI GERMANICI VILLA SCIARRA-WURTS SUL GIANICOLO VIA CALANDRELLI, 23 ORE 9.30-18.00 9.30: Saluti LEZIONE SUL CONFINE Introduce Paola Maria Minucci (“Sapienza” Università di Roma) 10.00: Michalìs Pierìs (Cipro University) Il confine inscritto nel corpo di [...] Dopo l’Unione Sovietica: i diritti delle minoranze in Europa Orientale e nell’ex-URSS Torino, Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà, 7-9 aprile 2011 7 aprile : Russia – Urss – Russia: continuità imperiali? (a cura di Memorial Italia) ore 10.30-13.00 Andrea Graziosi, University of Naples, chair Alberto Masoero, University [...] Communism through the Eyes of Animals By Andrew Fenwick, TOL, March 23rd, 2011 … In a Guided Tour Through the Museum of Communism: Fables from a Mouse, a Parrot, a Bear, a Cat, a Mole, a Pig, a Dog & a Raven (published, rather appropriately, by Penguin), Croatian author Slavenka Drakulic looks at the rise [...] Cari tutti, vi segnalo l’indirizzo del neonato museo virtuale del gulag, frutto di un progetto diretto da Alain Blum e Marta Craveri ed al quale io pure, come alcuni di voi già sapranno, ho partecipato negli ultimi anni: http://museum.gulagmemories.eu/ (disponibile anche in francese, russo e polacco). Il museo è stato inaugurato la settimana scorsa a [...] “Solidarnosc? Fu la festa delle teste alzate” Annalia Guglielmi, ideatrice della mostra ricorda gli anni della liberazione dal regime Giovanni Bucchi, Nuovo Diario Messaggero, 10/02/2011 C’è un qualcosa di affascinante nella vicenda di Solidarnosc che si fatica a spiegare. Non basta raccontare di un sindacato cattolico fondamentale nell’abbattere in Polonia il regime sovietico, documentare l’anelito [...] Oggi a sud del Mediterraneo ieri a est dell’Europa? Leggi cosa scriveva Paola Caridi in Arabi Invisibili, edizioni Feltrinelli, 2007. ….un dissenso, insomma, sempre meno solitario e individuale. La costruzione di una cultura politica comune che nei diversi contesti nazionali arabi sta dunque passando anche attraverso i blog, la via più semplice ed economicamente accessibile di collazionare [...] Sei governi dell’Est Europa hanno chiesto alla Commissione UE di proibire e perseguire in tutto il territorio dell’Unione la negazione dei crimini staliniani esattamente come avviene per chi neghi la Shoah. Lo racconta La Repubblica: ad avanzare la richiesta – respinta – sono stati Lituania, Lettonia, Bulgaria, Ungheria, Romania e Repubblica ceca. Segnalato da La [...] Nonno Gelo in russo: Дед Мороз (Ded Moroz)[?] è il tradizionale portatore di doni nel folklore natalizio russo e – per influsso sovietico durante il periodo del comunismo – anche negli altri Paesi dell’Est. Viene rappresentato come un vecchietto dalla barba lunga, uno scettro, vestito da un lungo abito generalmente blu o bianco ed è [...] European Memory. A Blessing or a Curse? edited by: Leonidas Donskis and Ineta Dabašinskienė published by: A. Longo editore pp: 296 ISBN: 978-88-8063-622-9 price: € 20.00 How do the politics of remembering and the politics of forgetting relate to modernity? Is European memory the way out of painful dilemmas of modernity or it is just [...] - qual è il posto della memoria dello stalinismo nella memoria occidentale centrata sulla Shoah? – come comparare senza relativizzare? – i delitti di memoria – memorie tedesche dell’Ovest e dell’Est – la politica del “riconoscimento” Vedi “Les conflits de mémoire en Europe” : Entretien avec l’historien Etienne François à propos des conflits de mémoire [...] massimo libardi, fernando orlandi, MITTELEUROPA, mito, letteratura, filosofia, SILVY edizioni, 2010 Cover + Index La Mitteleuropa è un termine che ricorre frequentemente nelle pagine culturali dei giornali o semplicemente nel lessico delle persone colte. Ad onta di tale frequenza il termine è ben lontano dal designare qualcosa di preciso: designa piuttosto un che di sfuggente, [...] Marco Patricelli (ur.1963) jako pierwszy we Włoszech zainteresował się historią i postacią rotmistrza Witolda Pileckiego, który z własnej woli dał się zamknąć w 1940 r. w obozie Auschwitz, by organizować tam ruch oporu. Zbiegł w 1943 r., walczył w Powstaniu Warszawskim. Był autorem pierwszych na świecie raportów o Holokauście. Schwytany w 1947 r. jako emisariusz [...] The Meanings of Jazz under State Socialism Public Conference of the Project “Jazz in the Eastern Bloc” Berlin, Freie Universität, Institute for East European Studies Director: Prof. Dr. Gertrud Pickhan – Coordinator: Dr. Rüdiger Ritter Project and conference are sponsored by the German Volkswagen-Stiftung Friday, June 11, 2010 18:00 Gertrud Pickhan: Conference Opening 18:15 Siegfried [...] The pictures of old people sitting in court – when their fragile health actually allows them to appear in court – are truly sad. However this is not about persecuting old people but about establishing historical truth. … We should not remain caught up in the past but the events need to be clarified… Totalitarian [...] Una festa in prima assoluta ha accompagnato ieri, sulla Piazza rossa di Mosca, la parata per la vittoria sovietica contro i nazisti della seconda guerra mondiale che ha compiuto il suo sessantacinquesimo anniversario. … hanno sfilato molti soldati non solo russi, ma anche di paesi della Nato: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Polonia, invitati come le [...] The evolution of Russia’s historical policy Russia is modifying its historical policy; it is giving up its vindications of Stalin, while at the same time defending the concept of the USSR’s role as liberator during the Second World War. Vedi anche il dossier pdf Il 9 maggio Mosca festeggia il V-E Day (Victory in Europe Day). In quello stesso giorno di 65 anni fa, infatti, l’Europa dichiaro’ sconfitta la Germania e chiusa la Seconda Guerra Mondiale. E quest’anno i Russi hanno intenzione di festeggiare alla grande: per la prima volta, nella Piazza Rossa, le loro forze armate sfileranno assieme [...] - Nel 1939 nazisti e sovietici si spartirono la Polonia. Nei rispettivi territori conquistati nazisti e sovietici compirono una serie di crimini senza precedenti a danno dei polacchi ivi residenti. Nella vicenda del 1940 di Katyn sono stati coinvolti a diverso titolo i polacchi (vittime), i sovietici (esecutori del crimine), i nazisti (scoprirono loro le [...] Ciao Paolo il 1 aprile, io ero a Roma, Vremya ha fatto una pagina intera su Katyn (grazie Francesco per la segnalazione). Riconciliazione con (attraverso) la memoria http://vremya.ru/print/250701.html La tragedia di Katyn e’ iniziata molto prima del 1940 http://vremya.ru/print/250703.html Sara’ un incontro storico http://vremya.ru/print/250702.html pdf 1) Władimir Putin będzie pierwszym przywódcą Rosji, który przyjedzie na miejsce, gdzie w kwietniu 1940 r. NKWD rozstrzelało 4421 polskich jeńców wojennych, a wcześniej w latach Wielkiej Czystki – co najmniej 6,5 tys. obywateli ZSRR. Samą swoją obecnością nad tymi grobami w rocznicę jednej z najcięższych zbrodni Stalina najpopularniejszy od lat polityk Rosji sprawia, że [...] Polonialismi Dal BLOG di Matteo Tacconi, Radio Europa Unita, 20 marzo 2010 Segnalazione. Sbarca sul web Poloniaeuropae, rivista online dedicata ai temi polacchi, europei, polacco-europei e molto altro. L’iniziatore è Paolo Morawski, già autore insieme al fratello Andrea di Polonia mon amour (Ediesse). Conoscendolo, posso scommettere che il nuovo sito non annoierà affatto. Anzi, sarà [...] Political divide remains over Molotov-Ribbentrop pact [de] EurActiv, Published: Thursday 15 October 2009 Members of the European Parliament continue to oppose each other over the significance of the Molotov-Ribbentrop pact, which divided Eastern Europe between the Third Reich and the Soviet Union. Background: 2009 marks two important events: the 20th anniversary of democratic change in Central [...] La Voie balte : trois pays main dans la main: Estonie, Lettonie, Lituanie 1989 – 2009 « La Voie balte : un événement à inscrire au registre de la mémoire des Européens » – Colloque organisé sous le haut patronage de Monsieur Gérard Larcher, Président du Sénat à l’occasion du 20ème anniversaire de la Voie [...] Dwie legendy Stepana Bandery Piotr Kościński, Tatiana Serwetnyk, Rzeczpospolita 22-08-2009 Przywódca ukraińskich nacjonalistów jest gloryfikowany na zachodzie kraju. Na wschodzie ciągle uznaje się go za zdrajcę i kolaboranta Hitlera. Zdjęcie: Pomnik Stepana Bandery w jego rodzinnej wsi — Starym Uhryniowie– Tak, Stepan Bandera to prawdziwy ukraiński bohater narodowy i wierzymy, że prezydent Wiktor Juszczenko nada mu [...] Hírszerző – Hungary Jan Mainka on the significance of historic photos for Hungary On the occasion of the twentieth anniversary of the Pan-European picnic, a peace demonstration on the border between Austria and Hungary, Jan Mainka reflects in the weekly newspaper Hírszerző on the significance of this and other events for Hungary’s international standing today: [...] Eesti Päevaleht – Estonia Rein Taagepera on the anniversaries of the Baltic Chain and the Baltic Appeal On 23 August 1989 roughly two million people formed a chain from Estonia across Latvia to Lithuania to mark the 50th anniversary of the Hitler-Stalin Pact, which put an end to the independence of the three Baltic states. [...] 58 centymetrów Stalina Leopold Unger, GW 2009-08-18 Kiedy zaczęła się II wojna światowa? Zależy dla kogo. Dla Polaków 1 września inwazją niemiecką od zachodu uzupełnioną 17 września najazdem sowieckim od wschodu. Dla Francuzów i Brytyjczyków 3 września, czyli w dniu ogłoszenia wojny z Niemcami. Dla Belgów w maju 1940, kiedy Wehrmacht rozbił mit o ich [...] Dla Polaków bandyta, dla Ukraińców bohater Marcin Wojciechowski, Gazeta Wyborcza 2009-08-03 Ukraińcy nie robią rajdu, by dokopać Polakom – Stepana Banderę czczą za antysowieckość. Ale jeśli jest to bezkrytyczne, może być bardzo niebezpieczne Część polskich mediów zbulwersowała informacja, że młodzieżowa organizacja ekologiczna z zachodniej Ukrainy chce zorganizować rajd europejskim szlakiem Stepana Bandery biegnący także przez [...] SOLZHENITSYN E IL SILENZIO DEL QUIRINALE Carlo Ripa di Meana, Critica Sociale, 2009, Numero 5 La sinistra italiana e le tardive parole di autocritica dopo la morte del grande scrittore e dissidente russo, l”homme du siecle”, per R. Aron Quando nella primavera del 1977 scrissi a Solzhenitsyn, che viveva esule appena da qualche anno a [...] Domanda: In Albania si sono rimossi anche i simboli del recente passato … In questi anni si è cercato di rimuovere ogni traccia del regime. Le opere social-realiste sono state rimosse dal Museo Nazionale di Tirana, si è discusso a lungo se rimuovere o meno lo stesso mosaico della facciata del Museo, e solo poche [...] The Warsaw ghetto. From beyond the grave Edward Lucas, Mar 12th 2009, From The Economist print edition A remarkable secret archive tells the story of life in the Warsaw ghetto ———- Who Will Write our History? Rediscovering a Hidden Archive from the Warsaw Ghetto, By Samuel D. Kassow, Vintage; 522 pages; $16.95. Allen Lane; £10.99. [...] Il mito fondante Francesco Martino, Osservatorio sui Balcani, 22-05-2009 Parla di mito fondante mancato, la storica Mirela Murgescu riferendosi all’89 in Romania. Un’occasione persa, a fronte del coraggio di chi sfidò l’apparato di repressione del regime. Serve una memoria comune europea sull’89? ”Più utile puntare su una conoscenza comune minima di quegli eventi”. … Io [...] |
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